Fumo, vaping e gengive: cambiare è sempre sinonimo di salute?
Negli ultimi anni le sigarette elettroniche sono diventate sempre più diffuse e spesso vengono percepite come un’alternativa “più sana” al fumo tradizionale.
Ma quando parliamo di salute delle gengive, le cose sono un po’ più complesse.
La European Federation of Periodontology (EFP) richiama l’attenzione sugli effetti che sia il fumo sia il vaping possono avere sulla salute parodontale, cioè sui tessuti che circondano e sostengono i nostri denti.
Il fumo? Un nemico ben conosciuto
Sul fumo di sigaretta ci sono ormai pochi dubbi: è uno dei principali fattori di rischio per la parodontite, una malattia infiammatoria che può danneggiare progressivamente gengive e osso di sostegno dei denti.
C'è poi un aspetto curioso e un po' ingannevole: nei fumatori le gengive possono sanguinare meno, perché la nicotina provoca una riduzione del flusso sanguigno. Questo non significa necessariamente che siano più sane. Anzi, alcuni segnali dell'infiammazione possono risultare meno evidenti.
E con la sigaretta elettronica?
Qui nasce un equivoco piuttosto comune.
“Non fumo più, adesso svapo.”
È certamente una situazione diversa dal fumare una sigaretta tradizionale, ma diverso non significa automaticamente salutare.
Anche il vaping può esporre i tessuti della bocca a nicotina e ad altre sostanze potenzialmente in grado di influenzare l'infiammazione, la risposta dei tessuti e l'equilibrio dell'ambiente orale.
Inoltre, rispetto alle sigarette tradizionali, le sigarette elettroniche sono relativamente recenti: disponiamo quindi di meno dati sui loro effetti a lunghissimo termine.
Il messaggio, perciò, non dovrebbe essere “vaping uguale fumo”, ma nemmeno “vaping uguale salute”.
Le gengive parlano. Ma non sempre ad alta voce.
Sanguinamento, gonfiore, alito cattivo persistente, recessioni gengivali o mobilità dei denti possono essere segnali da non trascurare. Ma la malattia parodontale può anche progredire in maniera poco evidente.
Ecco perché aspettare che qualcosa faccia male non è una grande strategia.
La buona notizia è molto più semplice: prevenzione, igiene orale corretta e controlli periodici permettono di intercettare precocemente eventuali problemi e di proteggere nel tempo denti e gengive.
Fumi? Hai smesso? Sei passato alla sigaretta elettronica?
Qualunque sia la risposta, vale la pena parlarne con il dentista e controllare periodicamente la salute delle gengive.
Perché cambiare abitudine può essere un passo importante.
Sapere come stanno davvero le nostre gengive è quello successivo.
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