Smartphone e mandibola: la postura può influenzare i muscoli masticatori?
Quante ore trascorriamo ogni giorno guardando lo smartphone con la testa inclinata in avanti?
Probabilmente molte. E una recente ricerca italiana suggerisce che questa abitudine possa influenzare non soltanto collo e cervicale, ma anche il modo in cui lavorano i muscoli della mandibola.
Cosa hanno scoperto i ricercatori?
Lo studio ha coinvolto 100 adulti e ha confrontato la presenza di disturbi temporo-mandibolari (TMD) con l'abitudine a utilizzare a lungo dispositivi elettronici mantenendo il capo fortemente flesso in avanti.
I risultati hanno mostrato due aspetti interessanti.
Nei soggetti con TMD era presente soprattutto una minore simmetria e coordinazione dei muscoli masticatori.
La postura con la testa inclinata in avanti, invece, era associata a un diverso equilibrio tra due importanti muscoli della masticazione: temporale e massetere, con una maggiore predominanza del temporale.
E questa modificazione è stata osservata anche in persone senza disturbi temporo-mandibolari
Lo smartphone può quindi causare un TMD?
Non possiamo dirlo.
La ricerca mostra un'associazione tra postura del capo e attività dei muscoli masticatori, ma non dimostra che utilizzare molto lo smartphone provochi un disturbo temporo-mandibolare.
I TMD sono infatti condizioni complesse e multifattoriali. Possono concorrere sovraccarico muscolare, serramento o bruxismo, sonno, stress, fattori psicosociali e caratteristiche individuali.
Anche le 8 ore giornaliere considerate nello studio non rappresentano una soglia di pericolo: erano semplicemente uno dei criteri utilizzati dai ricercatori per classificare i partecipanti.
Il punto non è trovare la “postura perfetta”
Chinare la testa per guardare il telefono non è di per sé patologico. Il nostro corpo è fatto per muoversi e adattarsi a posizioni differenti.
Più interessante è chiedersi per quanto tempo rimaniamo nella stessa posizione.
Cambiare frequentemente postura, sollevare ogni tanto lo smartphone verso lo sguardo, fare brevi pause e accorgersi se durante la concentrazione tendiamo a serrare i denti sono accorgimenti semplici e ragionevoli.
In conclusione
Lo smartphone non è il nemico.
Questa ricerca ci ricorda piuttosto che collo, mandibola e muscoli masticatori fanno parte di un sistema funzionale integrato e che le nostre abitudini quotidiane possono influenzarne il funzionamento.
Se dolore mandibolare, tensione muscolare, cefalea, difficoltà nell'apertura della bocca o dolore durante la masticazione diventano frequenti o persistenti, vale la pena approfondirne le possibili cause con una valutazione specifica.
Più che preoccuparci di assumere sempre la postura “giusta”, dovremmo ricordarci di non mantenere troppo a lungo sempre la stessa.
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